Zucchero bianco o zucchero di canna

Chi di noi non ha un amico che al bar preferisce lo zucchero di canna rispetto a quello bianco asserendo che sia più salutare? 

Scopriamo chi ha ragione!!!

Lo zucchero bianco è giunto in Italia grazie ai veneziani che durante le crociate portarono in Italia il “Miele che non aveva bisogno di api” come lo definiva Alessandro Magno. Abbiamo tracce di coltivazioni d canna da zucchero anche in Sicilia anche se la maggior parte della produzione rimaneva appannaggio dei paesi arabi. Le cose cambiarono con la scoperta dell’America il basso costo della mano d’opera e quindi del prodotto finale indebolì i produttori arabi e i paesi americani divennero esportatori di tale prodotto in Europa che nei primi anni del 1700 diventò appannaggio di tutte le classi sociali. Per la produzione dello zucchero a partire dalla barbabietola si dovette aspettare la metà del 1700 quando il blocco delle importazioni dall’America spinse un chimico tedesco a dimostrare che l’estrazione dello zucchero dalla barbabietola fosse possibile e che il prodotto ricavato fosse di qualità paragonabile a quello estratto dalla canna da zucchero. Dopo il 1815 la sua diffusione aveva superato quella dello zucchero di canna a causa dell’abolizione della schiavitù che aveva fatto lievitare i costi di produzione ma anche grazie alla facile coltivazione della barbabietola in Europa. 

Per quanto riguarda la produzione  lo zucchero di canna altro non è che zucchero bianco e melassa che gli dona diverse tonalità ambrate in base alla percentuale presente (in commercio variano dal 1 al 5%). Lo zucchero bianco infatti si estrae sia dalla canna da zucchero che dalla barbabietola. A differenza della melassa (prodotto di scarto) della canna da zucchero che ha un retrogusto di liquirizia e un aroma vagamente speziato, quella della barbabietola ha un gusto poco gradevole al palato e quindi viene eliminata, ottenendo cosi il solo zucchero bianco. Dal punto di vista nutrizionale la melassa non contiene né vitamine né minerali né aminoacidi o altre sostanze nutritive, in quantità tali da apportare benefici  significativi per la salute. Per assimilare un quantitativo significativo di tali sostanze bisognerebbe mangiare molto più zucchero di canna di quello raccomandato dalle linee giuda. Un concetto molto importante da ricordare è che sia lo zucchero di canna che quello bianco sono molecole di saccarosio

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